Qual è il periodo migliore per andare in Giappone?

Primavera (fine marzo–metà maggio) e autunno (ottobre–novembre) sono i due momenti d'oro. La primavera regala la fioritura dei ciliegi (hanami) tra fine marzo e primi di aprile, ma è anche alta stagione a tutti gli effetti.

Maggio è una gemma: fiori ancora presenti, clima mite, meno turisti rispetto ad aprile, prezzi più bassi. Evita la "Golden Week" (29 aprile–5 maggio, treni/hotel saturi), luglio-agosto (caldo e umidità opprimenti) e giugno (stagione delle piogge tsuyu).

Serve il visto per i cittadini italiani / UE?

No. Per soggiorni turistici fino a 90 giorni l'Italia (e quasi tutti i paesi UE, più USA/UK/Canada/Australia) hanno un accordo di esenzione visto.

Ti serve però il passaporto valido almeno 6 mesi dalla data di rientro e devi compilare Visit Japan Web (immigrazione + dogana) online prima dell'arrivo, per ottenere i QR code da scansionare in aeroporto.

Quanto costa in media un viaggio di 14 giorni?

Per una persona con stile confortevole (senza lusso ma senza rinunciare):

  • Voli A/R Europa→Giappone: 800–1.200 €
  • Hotel media 3★ in quartieri centrali: 80–140 €/notte
  • Spese in loco (cibo + trasporti + ingressi + shopping): 1.700–3.500 €

Totale: 2.500 – 5.000 € a persona. La forchetta è ampia soprattutto per lo shopping (otaku/figure possono esplodere).

Conviene ancora il Japan Rail Pass?

Dal rincaro di ottobre 2023, il JR Pass è quasi raddoppiato di prezzo e non conviene più per un itinerario classico Osaka-Kyoto-Tokyo.

Quando conviene ancora: se fai 3+ Shinkansen su lunghe tratte (es. Tokyo–Hiroshima–Fukuoka). Per un viaggio standard, pagare i singoli biglietti Shinkansen (~14.000 ¥ Kyoto→Tokyo) è molto più economico.

Posso pagare ovunque con la carta?

Il Giappone è più "contante-centrico" di quanto pensi. Carte Visa/Mastercard funzionano ovunque nelle città grandi (hotel, ristoranti medio-alti, catene, grandi magazzini, konbini), ma piccoli ristoranti, templi, mercati tradizionali e taxi locali spesso accettano solo contanti.

Consiglio: tieni 10.000–15.000 ¥ sempre in tasca. I 7-Eleven hanno ATM internazionali che funzionano perfettamente con carte europee.

Riesco a cavarmela con l'inglese?

Sì, ma non dappertutto. Aeroporti, hotel medio-alti, stazioni principali, ristoranti turistici e catene hanno personale che parla inglese base o cartelli bilingue.

Nei ristoranti locali, nei taxi e nei piccoli negozi spesso zero inglese. Soluzioni: Google Translate (modalità camera per menu e cartelli) + il nostro Frasario con le 18 frasi base. Pronunciare anche solo sumimasen, arigatō, oishii fa la differenza.

Ho tatuaggi — è un problema?

Camminare in strada, entrare in ristoranti e musei: nessun problema. Storicamente i tatuaggi in Giappone sono associati alla yakuza, ma le nuove generazioni stanno cambiando la percezione.

Attenzione con: onsen tradizionali (le terme), piscine, alcuni ryokan, palestre. Cerca la dicitura "tattoo-friendly onsen" o opta per un onsen privato (kashikiri). Cerotti coprenti funzionano per tattoo piccoli.

Il Giappone è sicuro? E i terremoti?

Tra i paesi più sicuri al mondo. Si può camminare a Tokyo alle 3 di notte senza pensieri. Criminalità violenta praticamente assente. Oggetti smarriti tornano spesso al proprietario.

Terremoti: sono frequenti ma quasi sempre impercettibili. Gli edifici sono progettati antisismici. Scarica l'app gratuita Safety Tips (JNTO, ufficiale) che avvisa in tempo reale. In caso di terremoto forte: allontanati da vetri, proteggiti la testa, segui il personale dell'hotel.

Posso bere l'acqua del rubinetto?

Sì, senza problemi in tutto il Paese. L'acqua del rubinetto giapponese è potabile, buona e controllata. Porta una borraccia riutilizzabile — ci sono anche fontanelle in molte stazioni e parchi.

Risparmi soldi ed eviti plastica.

Come gestisco i bagagli tra città?

Usa Yamato Takkyubin (o simili come Sagawa, JP Post): spedizione valigie hotel → hotel in 24h, costa ~2.000 ¥ per collo.

Così viaggi leggero in treno/metro con solo uno zaino da cabina. La reception del tuo hotel compila il modulo per te — paghi e basta. La valigia ti aspetta al prossimo hotel il giorno dopo.

Serve una eSIM o un pocket WiFi?

Internet è obbligatorio per sopravvivere (mappe, traduttore, prenotazioni). Scelta consigliata:

  • eSIM (Ubigi, Airalo, Holafly) — attivabile da casa, 15–25 € per 10–20 GB su 15 giorni. Più pratica se il tuo telefono la supporta.
  • Pocket WiFi — noleggiabile in aeroporto, utile per famiglie/gruppi (un device per tutti). ~5–10 €/giorno.

Gli hotel hanno WiFi ma spesso non copre bene le stanze. Konbini e Starbucks hanno WiFi free.

Quali souvenir non devo dimenticare?

I must-have che non trovi (buoni) in Europa:

  • KitKat edizioni regionali (matcha, sakura, wasabi, yuzu…) al konbini e aeroporto
  • Cancelleria a Itoya (Ginza) o Tokyu Hands — qualità maniacale
  • Coltelli a Kappabashi (Tokyo) o Aritsugu (Kyoto) — ti incidono il nome in kanji gratis
  • Ceramiche (yakimono) — Kyoto, Arita, Bizen
  • Washi (carta giapponese) e furoshiki (foulard per avvolgere)
  • Tè matcha di qualità da Uji (vicino Kyoto)
  • Goshuin raccolti nel quadernetto (goshuincho) — l'unico vero "souvenir" spirituale

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